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 OSSERVATORIO PERMANENTE SUL SISTEMA DI INTEGRAZIONE ALLA PRATICA SPORTIVA DEGLI STUDENTI DISABILI

Un progetto pilota e la sua diffusione

 Il Comitato Italiano Paralimpico della Liguria ha posto tra i suoi obiettivi strategici per il prossimo quadriennio la realizzazione di un rapporto sempre più stretto tra il mondo della Scuola e il mondo dello Sport, volto a favorire la pratica sportiva degli alunni disabili nelle scuole di ogni ordine e grado.
A tal fine si propone di costituire, attraverso la sottoscrizione di protocolli, una rete interistituzionale che coinvolga, ognuno per le sue competenze, i soggetti di riferimento sul territorio.
La costruzione di questo processo diventa pertanto il primo passo per la costituzione di un sistema permanente che coinvolga stabilmente una rete di partner pubblici e privati.

Da queste prime considerazioni nasce il progetto pilota da realizzare nell’anno scolastico 2009- 2010 nella regione Liguria, con il proposito di diffonderlo, negli anni successivi, alle altre regioni del territorio nazionale e di consolidarlo come sistema permanente.

OBIETTIVI
Il progetto di osservatorio permanente sul sistema di integrazione alla pratica sportiva degli studenti disabili si propone di:

  • Raccogliere dati e informazioni utili per meglio comprendere l’evoluzione della situazione di integrazione alla pratica sportiva degli studenti disabili
  • Promuovere nelle scuole lo sviluppo dell’attività fisica e motoria e della pratica sportiva per disabili
  • Valorizzare capacità e potenzialità degli alunni disabili
  • Monitorare la quantità e la qualità delle risposte ai bisogni emersi e a quelli sommersi, con particolare attenzione alla rete dei servizi e degli interventi nel territorio regionale
  • Promuovere la crescita culturale dei soggetti e degli operatori attraverso studi e iniziative formative rivolte al personale di tutte le Istituzioni coinvolte nel progetto.

GLI ATTORI
I soggetti determinanti per la costituzione della rete interistituzionale e lo sviluppo del processo sono,oltre al Comitato Italiano Paralimpico:

  • Enti Locali (Regione, Province, Comuni)
  • Direzione Scolastica Regionale
  • Consulta Regionale per la tutela dei diritti delle persone disabili
  • Istituzioni Scolastiche Autonome, Reti o Consorzi di scuole
  • Enti  Sociali e di Formazione
  • Società Sportive 

LA METODOLOGIA E LE AZIONI
La realizzazione di un “Osservatorio permanente sul sistema di integrazione alla pratica sportiva degli studenti disabili”, quale strumento di sensibilizzazione e crescita culturale, richiede una pluralità di strumenti metodologici diversi e complementari.
In particolare si ritiene necessario:

  • sviluppare un lavoro interistituzionale che definisca concretamente i ruoli e le funzioni di ciascuno dei soggetti all’interno di un Coordinamento.
  • realizzare una ricognizione dei patrimoni statistici che riguardano la problematica affrontata
  • costruire un sistema informativo in grado di mettere in relazione la molteplicità dei dati e di offrire un servizio alle istituzioni scolastiche e al territorio
  • progettare interventi mirati ai bisogni dell’allievo attraverso l’unicità del suo essere
  • progettare strumenti di comunicazione efficaci per la diffusione dell’esperienza

LO SVILUPPO
Il progetto ha inizio nell’anno scolastico 2009-2010, e si articola su blocchi di attività diverse, distribuiti in momenti temporali definiti in base alla sequenza logica delle azioni.
Nel dettaglio i blocchi previsti sono:

  1. 2009: il progetto pilota
  2. 2010: la diffusione ad altre regioni de territorio nazionale
  3. 2011: il consolidamento con la messa a regime e la creazione di un servizio per le Istituzioni Scolastiche ed il territorio.

2009: IL PROGETTO PILOTA LIGURIA
FASI:

Studio, analisi e indagine sul territorio che si articola in:
Analisi quantitativa
L’analisi quantitativa si propone di raccogliere dati e informazioni utili per meglio comprendere l’evoluzione della situazione di integrazione alla pratica sportiva degli studenti disabili negli istituti scolastici della regione. Si concretizza attraverso un’indagine condotta a tavolino sulla base delle rilevazioni periodiche effettuate dalla Direzione Scolastica Regionale (giugno – novembre) .
Analisi  qualitativa
L’analisi qualitativa ha come obiettivo la raccolta e l’analisi dei dati relativi all’evoluzione delle problematiche e dei bisogni espressi dagli studenti portatori di handicap e dalle famiglie da una parte e alle risposte fornite dall’istituzione scolastica dall’altra. Si concretizza in un questionario di tipo qualitativo da inviare alle scuole nel mese di novembre.
Indagine sul territorio
Si tratta di monitorare le risposte fornite dalle Istituzioni ai bisogni degli studenti disabili e di censire, attraverso un’indagine svolta in parte a tavolino, in parte attraverso interviste telefoniche, le strutture sportive presenti sul territorio, in grado di rispondere alle esigenze degli studenti disabili, a supporto delle Istituzioni scolastiche (maggio – dicembre).

Sperimentazione nelle Istituzioni scolastiche
Si rivolge a 12 scuole selezionate in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale, secondo criteri di rappresentatività del territorio e dei diversi ordini e gradi.
L’intento è di coinvolgere un numero significativo di Istituzioni Scolastiche della Liguria, incentivandole ad elaborare un progetto mirato da inserire nel Piano dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 2009/2010, che coinvolga tutte le componenti scolastiche (dirigenti, docenti, ATA, studenti, genitori, organi collegiali), le realtà rappresentative del territorio (enti locali, associazioni sportive, associazioni dei disabili), e che si ponga come obiettivo la piena integrazione degli studenti disabili con quelli normodotati, cosi come previsto dalla normativa vigente, nelle attività motorie e sportive indicate nella programmazione scolastica ed extra scolastica (agosto 2009 – giugno 2010).

Informazione e scambio
Prevede incontri informativi/forum rivolti ai capi di istituto e agli insegnanti con l’obiettivo di individuare le problematiche più frequenti e significative che gli operatori si trovano a dover affrontare nella pratica quotidiana di integrazione degli studenti disabili nelle attività motorie (novembre – dicembre).
I temi rilevati saranno successivamente approfonditi, durante il percorso formativo previsto per il 2010, con la collaborazione e l’intervento di esperti del settore.

Costruzione di un sistema informativo
La complessa attività dell’Osservatorio necessita, per la sua realizzazione, di uno strumento informatico, pensato come strumento di servizio e risorsa di conoscenza, capace di interfacciare direttamente dati di diversa provenienza e di elaborare statistiche e ricerche di supporto alla progettazione degli interventi.
Si tratta di un data base relazionale web based che consenta una più immediata condivisione dei dati sia all’interno della propria rete che all’esterno. Diventa così  possibile accedere in modo rapido ed efficace a tutte le informazioni senza obbligatoriamente essere presente sul posto, semplicemente  grazie ad una connessione a Internet o Intranet.
Questa caratteristica permette all'utente di interagire da qualsiasi sede e di rendere ogni postazione generica una vera e propria postazione di lavoro.
Il collegamento relazionale tra le varie banche dati, permette, inoltre, di compiere ricerche complesse atte a soddisfare la maggior parte delle esigenze.

Presentazione dei primi risultati
A completamento del primo anno di attività è stato progettato un sistema di informazione che possa favorire la circolazione e diffusione dei dati e dei primi risultati.
Tra le iniziative previste:
-  novembre, seminario di diffusione del progetto nell’ambito delle iniziative previste per ABCD
-  novembre, seminario di informazione e scambio per le scuole
- dicembre, convegno di livello nazionale realizzato in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico
   nazionale

2010 - 2011: LA DIFFUSIONE
FASI:
Conclusione e presentazione di nuovi progetti sperimentali da parte delle istituzioni  scolastiche

Al termine dell’anno scolastico 2009-2010 le istituzioni scolastiche individuate in accordo con la Direzione Scolastica regionale presenteranno i risultati, in termini di integrazione degli studenti disabili nell’attività
Sportiva, dei progetti sperimentali attivati, individuando le modalità più idonee di diffusione ad altri contesti.
Nell’anno scolastico 2010 – 2011 si incentiverà la prosecuzione dei progetti sperimentali intrapresi e, contemporaneamente, verranno attivati nuovi progetti sperimentali da parte di istituzioni scolastiche che non avevano aderito nell’anno precedente.

Realizzazione di percorsi formativi con l’intervento di specialisti
Si realizzeranno i percorsi formativi rivolti al personale di tutte le Istituzioni coinvolte nel progetto, sulle tematiche individuate nel corso dei forum previsti per il 2009.
I percorsi formativi saranno progettati e realizzati con il contributo di esperti di livello nazionale per le singole problematiche.

Diffusione alle altre regioni del territorio nazionale
Poiché obiettivo finale del progetto è la costituzione di un sistema permanente che favorisca  la pratica sportiva degli alunni disabili nelle scuole di ogni ordine e grado, sul territorio nazionale, si prevede per il 2010 - 2011 la diffusione dell’esperienza ligure alle altre regioni, in particolare:
- Liguria
- Piemonte
- Lombardia
- Friuli Venezia Giulia
- Emilia Romagna
- Marche
- Toscana
- Molise

2011 - 2012: IL CONSOLIDAMENTO
FASI:
Messa a regime

Si completa la diffusione alle altre regioni del territorio nazionale e si consolida il funzionamento del sistema nella sua globalità, attraverso la diffusione delle buone pratiche e l’affinamento delle metodologie di azione.

Istituzione di un servizio per le scuole e il territorio
Il sistema informativo, nella fase a regime, può diventare uno strumento di servizio per le Istituzioni Scolastiche ed il territorio ed il primo passo per la costituzione di un network che diventi motore di continuo sviluppo del progetto stesso.
Le Istituzioni Scolastiche, le società e le strutture sportive possono iscriversi al servizio e registrarsi al network con una quota annua di adesione.

Questo consentirà l’accesso, tramite  password assegnata dall’amministratore del sistema, alle informazioni e ai dati necessari per individuare le possibilità di collegamento tra le strutture del proprio territorio e sviluppare sinergie positive per l’integrazione degli studenti disabili nell’attività sportiva.

LE RISORSE
Un progetto così articolato richiede, per la sua realizzazione, una pluralità di figure professionali in grado di presidiarne tutti gli aspetti e di apportare quel valore aggiunto indispensabile per un progetto di qualità.
Le figure/ ruoli individuati sono.

  • 1 referente scientifico che, in accordo con il Comitato Tecnico Scientifico , controlli lo sviluppo del progetto secondo  le linee guida e ne garantisca la scientificità. Il referente scientifico garantisce anche il coordinamento con l’Università ed il mondo della ricerca.
  • 1 coordinatore che garantisca la realizzazione di tutte le fasi nel rispetto dei tempi e della qualità. La figura del coordinatore è stata individuata in un insegnante di educazione fisica (in aspettativa ed a carico del Comitato Italiano Paralimpico Regione Liguria) per le conoscenze tecniche e la facilità di collegare mondo della scuola ed Associazioni Sportive. Il coordinatore  potrà avvalersi, in qualità di collaboratori, di:
  • 1 ricercatore in grado di progettare e realizzare le ricerche necessarie a reperire i dati fondamentali per il progetto
  • 2 account che sviluppino i rapporti con le scuole sul territorio
  • 1 referente per i rapporti tra scuola ed Associazioni sportive


17/09/2015
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