A.S.D. LIGURIA CALCIO NON VEDENTI IN TRASFERTA A CREMONA PER LA SCUOLA CALCIOVersione stampabile


immagine sinistra

Sabato 25 maggio 2013 l'A.S.D. Liguria Calcio Non Vedenti parteciperà alla manifestazione "Diversamente uguali" che si terrà a Cremona presso il Centro Sportivo Giovanni Arvedi. Già attivo da cinque anni, il progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Agropolis Onlus Cremona ha come obiettivo quello di diffondere una cultura della disabilità che ne riconosca i diritti e favorisca esperienze socializzanti e gratificanti attraverso lo sport.
A meno di un mese dall'inizio del Campionato Europeo che per la prima volta si svolgerà in Italia, a Loano dal 12 al 22 giugno, gli atleti della Liguria Calcio Non Vedenti si recheranno a Cremona per una giornata all'insegna dello sport e si faranno testimoni della loro disciplina raccontandola e dimostrandola con l'intento di diffonderla e di invogliare potenziali atleti non vedenti a provare il gusto di giocare a calcio con mezzi che consentano loro di farlo: un pallone sonoro e le barriere utili a delimitare il campo.
Nella giornata di sabato, sotto la supervisione di Giancarlo Di Malta, tecnico di lunga esperienza, nonché responsabile della società ligure, si terranno allenamenti, prove pratiche e dimostrazioni direttamente sul campo di calcio. Tutti i ragazzi non vedenti interessati ad avvicinarsi a questo sport sono ovviamente invitati a partecipare.

PROGRAMMA
Sabato 25 Maggio 2013
Ore 10.00 allenamenti tecnici collegiali
Ore 13.00 pranzo presso il Centro Arvedi
Ore 15.00 allenamenti tecnici collegiali con giocatori Under 21
Ore 18.00 conferenza stampa

L'occasione della trasferta cremonese dell'A.S.D. Liguria Calcio Non Vedenti ha però anche un'altra ragione ed è la realizzazione della "Scuola calcio regionale per non vedenti e ipovedenti" che ha mosso i suoi primi passi lo scorso anno e il cui progetto è in continua evoluzione. Ad oggi in tutta l'Italia settentrionale esistono tre associazioni sportive che praticano calcio per ipovedenti B2/3 (Torino, Bergamo, Venezia); ma non esiste una realtà ben strutturata per il calcio non vedenti, ciechi assoluti B1.
Giocare a calcio per un non vedente non è quindi cosa semplice: le società in grado di offrire possibilità di allenamento adeguate agli atleti sono davvero poche al punto che chi desidera praticare questo sport è obbligato a sostenere spostamenti lunghissimi che ovviamente non permettono una costante preparazione atletica.
Cremona risulterebbe molto comoda dal punto di vista logistico per tale iniziativa e di conseguenza fondamentale per lo sviluppo nazionale di questa disciplina sportiva; in questo senso è bene ricordare la preziosa collaborazione dell'U.S Cremonese, con la quale si sta lavorando al fine di organizzare incontri tra squadre ad altissimo livello.
Costruire una Scuola Calcio Non Vedenti significa non solo mettere a disposizione degli atleti che già praticano questo sport, i mezzi, le strutture e i tecnici per i loro allenamenti; ma diventa fondamentale nella divulgazione di una cultura sportiva legata alla disabilità.
Quel connubio tra sport e cultura su cui da anni pone l'attenzione proprio il progetto "Diversamente uguali": lo sport come mezzo che favorisce l'integrazione e impone un impegno personale, fisico e psichico che aumenta la cognizione di sé, a prescindere da come si concluda la prova nella quale il disabile è impegnato; e la cultura nei vari modi in cui, per rappresentarlo, affronta il mondo della disabilità, ponendo su di esso la sua attenzione.



22/05/2013
facebook logo

Accesso WebMail

Utente:
Passwd:

Calendario Nazionale Eventi

<<  Dicembre  >>
LMMGVSD
     12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31

IpcEpc
© 2010 - Comitato Italiano Paralimpico